Descrizione
A bordo del Dragon Boat scivoliamo dolcemente sull’acqua del lago di Paola tra aironi, garzette e germani reali e arriviamo da Sabaudia, nel nostro Campo Tendato sulle dune all’ombra del picco del Circeo. Il promontorio ci accompagna dall’alto, mentre intorno a noi acqua, sabbia e cielo si incontrano in un unico grande scenario naturale.
Le tende sono a due passi dalla spiaggia e dal lago: ogni giornata inizia e finisce immersi nella natura del Parco Nazionale del Circeo. Con i SUP partiamo alla scoperta del mare e del lago, pagaiando tra riflessi sull’acqua e cambi di prospettiva che ci fanno osservare il paesaggio da un punto di vista sempre diverso.
Maschera e boccaglio diventano i nostri alleati per esplorare i fondali marini, mentre con la mappa alla mano ci inoltriamo nella fitta foresta, piccola parte di quella che un tempo era la Selva di Circe. Sentieri ombrosi, dune modellate dal vento, lago, mare e promontorio: ambienti diversi che convivono a pochi passi l’uno dall’altro.
La nostra vacanza in camping nel Parco Nazionale del Circeo ci fa vivere lago, mare, duna, foresta e promontorio da ogni prospettiva, dentro un’esperienza eco-sportiva dove l’avventura è reale e la natura è sempre protagonista.
IMPORTANTE: NUOTO E ACQUATICITA’
Per questo campo è necessario sapere nuotare con disinvoltura. Non sono richieste in questo senso specifiche abilità sportive, ma una buona acquaticità e piena autonomia nel nuoto.
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La nostra vacanza sostenibile
Impariamo ad usare le risorse con consapevolezza, a cercare di usare fonti di energia sostenibili e materiali riciclabili. “Sentiamo” l’ambiente come una casa, da proteggere con attenzione e responsabilità.
Soluzioni antiplastica adottate al campo
- Evitiamo l’uso di acqua in bottiglie di plastica ovunque possibile. Tutte le volte che il gusto e la qualità dell’acqua lo consentono, usiamo l’acqua di rubinetto e le borracce.
- Cerchiamo di non utilizzare stoviglie e altre forniture usa e getta.
- Facciamo ovviamente la raccolta differenziata, in ogni modo possibile anche quando il territorio non è attrezzato opportunamente.
- Utilizziamo sacchetti biodegradabili o di carta (e solo quando proprio necessario)
- Evitiamo le bibite e bevande in lattine di alluminio
- Riutilizziamo i sacchetti di plastica fino all’ultimo…
- Cerchiamo di adottare sempre le corrette misure comportamentali di attenzione al risparmio dell’acqua, dell’energia e delle risorse in generale.
Turni e Quota
- 21-27 Giugno 2026
- 28-04 Luglio 2026
- 05-11 Luglio 2026
- 12-18 Luglio 2026
- 19 – 25 Luglio 2026
- 26 – 01 Agosto 2026
**Se sei associato o hai partecipato ai camposcuola o alle attività outdoor di kare-kamaleonte puoi richiedere il voucher per i campi estivi wwf 2026 operati da kare-kamaleonte. Per ottenere il voucher contatta 366/2457807**
La Quota Comprende
La Quota non Comprende
Supplementi
Territorio e ambiente
Il Parco Nazionale del Circeo nasce per tutelare una grande diversità di ambienti, tutti racchiusi in poco più 8.900 ettari. Gli scenari e i paesaggi sono tanti e unici: quattro laghi costieri, 20 chilometri di spiagge incontaminate, oltre 3000 ettari di foresta planiziale, il Promontorio del Circeo – 550 metri a picco sul mare, l’isola di Zannone, centinaia di specie animali e vegetali e i centri storici di Sabaudia e San Felice Circeo. Tutto questo, ad appena 90 km da Roma.
Tipo di alloggio
Il campo Outdoor del Kamaleonte, in area riservata del Camping Lilandà, è composto da 15 tende dotate di 4 brandine ciascuna. Le tende sono tutte prospicienti l’una all’altra, in un’area dedicata al nostro accampamento nel bel campeggio in riva al lago. Il campo dista circa 30 metri dai servizi Igienici del campeggio.
Il campo Outdoor del Kamaleonte è dotato di pontile sul Lago con Kayak, Dragon Boat e Sup.
L’accesso al mare dista 100 metri. La foresta e il Paese sono raggiungibili in Kayak o Dragon Boat. Il promontorio del Circeo si staglia a sud della spiaggia.
Marco Valerio Battaglia
Dottore in scienze e tecniche psicologiche, lavora come facilitatore dei processi di apprendimento dal 2013. Dal 2012 porta avanti numerosi progetti internazionali, in Africa, Asia e in Europa, sullo sviluppo di programmi educativi sostenibili come WE AfriHug, NoWalls-MoreWords Sawang2020. Con un Master di Istruttore e Guida Escursionistica e Ciclistica, e istruttore di Dragonboat è responsabile di progetto per i campi scuola e per i progetti educativi internazionali del Kamaleonte. Dal 2016, per la stessa organizzazione, è responsabile di centri estivi e colonie residenziali a Roma e Sabaudia.
Se la varietà delle forme di vita è più ampia, ogni ecosistema reagisce meglio agli “attacchi” negativi, sia naturali che culturali. Durante il campo e facendo attività (in mare, nel lago, in foresta) si incontreranno tanti habitat molto diversi tra loro ma intimamente collegati che non saranno semplicemente luogo di attività ma luogo di investigazione e riflessione con proposte e stimoli continui.
Il contesto outdoor e la natura, ovvero l’ambiente e il paesaggio, come “aula” privilegiata dove mettersi alla prova e sfidarsi in modo autentico, accelerano i processi di consapevolezza individuale, di conoscenza reciproca, di crescita personale, di integrazione dei gruppi ma la relazione intima che si crea con l’ambiente stesso contribuisce a sviluppare la consapevolezza del dove si è, della sua importanza come della sua fragilità.