Dal 2005 Kamaleonte svolge e partecipa a meeting e attività internazionali di experiential learning e outdoor training sostenuti dai programmi europei e rivolti a trainer, educatori, youth leader.

Collaboriamo in ambito di ricerca, progettazione di programmi educativi e scambio di buone con molti partner europei tra cui: Università di Vilnius e Kitokie Projektai  (LT), Università di Malta, Luca School of Art (BE), University College Syndanmark (DK), Università di Padova Facoltà “Scienze dell’Educazione”, Università Haskoli e Askorum (IS), Outward Bound School (BE), ALP- Activate Leadership Potential (AU), YEN – Youth Express Network (FR), Elois Soleir (IR).

I Progetti più significativi

Progetto Grundtvig

 

2008- 2010 Progetto Grundtvig di due anni “Via Experientia”, rivolto a trainer in apprendimento esperienziale organizzato da “International Academy of Experiential Education”  (Belgio, Islanda, Lituania,Italia, Lettonia) . Il progetto ha dato il via al Master Internazionale che al 2018 conta sette edizioni.

LEA – Learning Activator

 

2010 – 2012 Progetto di due anni ” LEA – Learning Activator” (Italia, Francia, Austria, Belgio,Slovenia):  realizzazione giochi di carte e da tavolo centrati sulle Competenze Chiave delle UE e volti a sensibilizzare su Diritti Umani, Cittadinanza Attiva e Educazione Interculturale. I giochi prodotti sono scaricabili sul sito di SALTO-YOUTH

Making a scene for Change

 

2013 – Training course Youth in Action di 8 giorni in Irlanda “Making a scene for Change”: Teatro dell’Oppresso, Teatro Forum e  Teatro Legislativo come strumenti a favore dell’inclusione sociale e la partecipazione giovanile  (Italia,Irlanda,Francia,Bulgaria, Estonia,Romania). Il Manuale creato a partire dal corso, è disponibile nel materiale pedagogico. (https://www.kamaleonte.org/materiale-pedagogico/)

 LIND – Leadership Intelligence Diversity

 

2014- 2016- Progetto di ricerca Erasmus Plus di due anni LIND – Leadership Intelligence Diversity (Malta, Irlanda, Italia, Austria) su leadership autentica e inclusiva.  Il progetto LIND è stato il naturale seguito di  “U – MILD, Multiple Intelligence in leadership development”, progetto Grundtvig di due anni su approcci e metodi per usare le intelligenze multiple nello sviluppo della leadership. (2012-2014 – Italia, Francia, Islanda, Paesi Bassi,Austria, Irlanda).

 REFLECT

 

2014 – 2017- Progetto di ricerca Erasmus Plus “REFLECT – Reflection as core transferable competence in higher education and adult education” (Lituania, Islanda, Italia, Belgio) sull’utilizzo della riflessione nell’educazione formale e non formale. Potete scaricare il Manuale, cliccando qui.

REACHING FURTHER 

 

2015- 2017 – Progetto di ricerca Erasmus Plus sull’Adventure Therapy  “REACHING FURTHER -Exploring the healing effects of Adventure Education and Experiential Learning, a methodology to increase the quality of youth work for European youngsters with fewer opportunities” (Belgio,Spagna, Italia, Portogallo, Ungheria, Islanda , Germania e Paesi Bassi).Il progetto approfondisce l’uso dell’Adventure Therapy come strumento metodologica di qualità nei percorsi di apprendimento esperienziale e outdoor education con i giovani a rischio. Potete scaricare il Manuale, cliccando qui.

ATELYE

 

2017-2018 – Scambio giovanile internazionale Erasmus Plus “ATELYE-ADVENTURE THERAPY AND EXPERIENTIAL LEARNING IN FAVOR OF YOUTH EXCHANGE”.( Italia, Belgio, Portogallo, Spagna). Il progetto è rivolto a giovani con problemi socio-emotivo-comportamentali e si basa sui principi dell’educazione non formale, dell’Experiential Learning e Adventure Therapy.

Conneqt

 

2017 – 2019 – Progetto di ricerca Erasmus Plus “Conneqt – Connecting EQ to Leadership Development” sul legame tra leadership e intelligenza emotiva ( Danimarca, Spagna, Austria,Italia)

Progetti presenti e futuri

Progetto Erasmus+ KA2 Nature Intelligence

Il 2021 ci ha visto impegnati su due dei temi più attuali in ambito Europeo: la salvaguardia dell’ambiente ed il benessere dei giovani. Insieme ad altri 4 organizzazioni di diversi paesi europei (Stichting Anatta Foundation e IVN Olanda, Cija Cekija Repubblica Ceca e Ambitia Slovenia) e con il supporto di Erasmus+, abbiamo esplorato modi per favorire la connessione con la natura attraverso lo sviluppo della Nature Intelligence. Il progetto ci sta aiutando a promuovere la salute mentale dei giovani attraverso una più forte connessione con la natura e di conseguenza a rafforzare l’impegno delle organizzazioni a tutela dell’ambiente e della natura. Ad oggi abbiamo:

  • elaborato un quadro teorico e sviluppato e validato un test di autovalutazione, che è uno strumento per essere maggiormente consapevoli del proprio modo di stare in connessione con la Natura e per comprendere come coltivare la propria Nature Intelligence per il benessere proprio e per quello dell’ambiente, contribuendo così ad un’Europa più verde e sostenibile. 
  • elaborato, a supporto del quadro teorico di riferimento,  una serie di storie e di articoli che affronteranno le diverse dimensioni della Nature Intelligence e di come svilupparla. 

Attualmente stiamo:

  • elaborando un manuale rivolto a chi lavora con i giovani, contenente linee guida che possano essere fonte di ispirazione per integrare la Nature Intelligence nelle attività di educazione non formale, così da contribuire a sviluppare nei giovani quelle competenze che consentano loro di essere cittadini europei più consapevoli.  

Il progetto inoltre offre l’opportunità di  divulgare, diffondere, favorire  pratiche per lo sviluppo della Nature Intelligence attraverso la realizzazione di un curriculum e di un corso di formazione esperienziale (3-8 aprile 2022) rivolto ad operatori giovanili  e facilitatori. L’idea è che il corso possa essere replicato non solo dai Partner del progetto ma da tutte le organizzazioni sensibili alla tematica.

Per saperne di più e per seguire gli sviluppi del progetto, potete consultare il sito web dedicato: https://natureintelligence.eu/

REFL’  ACTION

Il progetto (2021-2023) si concentra principalmente sulle pratiche riflessive come strumento utile per promuovere uno stile di vita finalizzato al benessere. Tramite azioni di progetto digitali e sul campo, cercheremo di raggiungere vari obiettivi: primo fra tutti la trasferibilità di pratiche riflessive nella vita quotidiana e la prova di queste con dei partecipanti dalle realtà di provenienza delle organizzazioni. Successivamente, cercheremo di sensibilizzare chi lavora con i giovani a queste pratiche per migliorare i percorsi formativi a lungo termine.

Le attività saranno sia digitali – Hackathon, Videocast, Podcast –, sia fisiche – corsi di formazione nazionali ed internazionali, attività nelle scuole.

Verranno inoltre prodotti 5 articoli in quattro lingue: Italiano, Inglese, Francese, Greco; e un manuale per organizzazioni e operatori giovanili.

Progetto Erasmus+ KA2 I-Motion: Framing Informal Moments in Trainings

Questi ultimi due anni di pandemia e di corsi on line ci hanno fatto riflettere su quanto siano importanti i momenti informali nell’ambito dell’educazione agli adulti. Insieme ad altri 2 partner europei ( ALP Austria e 2Kroner Germania) e con il supporto di Erasmus+ abbiamo appena dato il via al progetto I-Motion, che si propone di esplorare in che modo i momenti informali, sia online che in presenza, possano contribuire a sviluppare competenze e a consolidare apprendimenti. L’intenzione è anche quella di trovare strumenti per migliorare la qualità dei training includendo i momenti informali nel processo di apprendimento.

Sono previste tre azioni:

1 Una ricerca, condotta con con esperti e trainer che lavorano con gruppi a rischio di esclusione (disoccupati, Migranti e LGBT), per riflettere sul valore dei momenti informali nei corsi di formazione e per esplorare modalità per favorirli.

2 Elaborazione di linee guida per la creazione di spazi informali e verifica delle stesse attraverso progetti pilota a livello nazionale.

3 Podcast sull’esperienza fatta durante la fase di testing, gli apprendimenti e i benefici dei momenti informali nell’educazione agli adulti.

Adventure and outdoor experience for well-being and inclusion of young people and young people in residential care

Il progetto ha promosso la salute psico socio emotiva, l’apprendimento e l’inclusione come elementi determinanti per favorire la crescita di giovani ospiti nelle case famiglia e nei centri diurni, utilizzando esperienze avventurose in natura per un coinvolgimento fisico, cognitivo ed emotivo.

Si è voluto favorire una cultura dell’educazione non formale nelle youth residential care e sensibilizzare sempre di più organizzazioni, stakeholder, social a youth worker all’utilizzo consapevole e sicuro dell’avventura e del’outdoor education come metodi per la promozione di stili di vita sani e per l’inclusione di giovani a rischio nel tessuto sociale. Con abbiamo voluto a fornire un esempio di buone pratiche riproducibili da altre organizzazioni che lavorano con giovani svantaggiati e in residential care e di rafforzare il partenariato internazionale.

Il progetto è stato caratterizzato da un corso di formazione per operatori giovanili che ha avuto luogo a Settembre 2021 coinvolgendo 20 partecipanti e uno scambio giovanile nell’Aprile del 2022 coinvolgendo 30 ragazzi.

Pratiche di apprendimento esperienziale in natura per la promozione del benessere pisco-socio-emotivo

Attraverso l’implementazione di questo progetto il Kamaleonte intende offrire un’opportunità di crescita alle

organizzazioni partner attraverso uno sviluppo professionale e personale degli youth worker. L’azione di progetto specifica sarà un corso per 24 partecipanti provenienti da 6 paesi che avrà luogo a Sabaudia a Settembre 2022.

Gli obbiettivi del progetto sono:

  1. Condividere buone pratiche con le organizzazioni partner per avvicinare i giovani alla Natura e quindi contribuire ad un’Europa più verde e, ad accrescere le proprie competenze nel campo dell’educazione non formale e dell’apprendimento esperienziale.
  2. Promuovere buone pratiche per favorire il benessere psico-socio-emotivo nei giovani. Questo aspetto è fondamentale per supportare i giovani nello sviluppo di competenze sociali ed emotive, come autostima e autoefficacia, e accompagnarli ad una gestione delle emozioni, dei pensieri e dei comportamenti, in modo che possano costruire relazioni sociali positive e rafforzare la propria capacità di apprendere. Questo obiettivo è fondamentale, perché promuovere la salute psico-socio-emotiva vuol dire valorizzare i punti di forza, le competenze e le risorse psicosociali dei giovani e delle comunità in cui vivono. La promozione mira ad avere un impatto sulle determinanti della stessa al fine di incrementare il benessere e ridurre le disuguaglianze. Le organizzazioni giovanili hanno un ruolo chiave nel contribuire a facilitare lo sviluppo delle abilità personali nei giovani, nel rafforzare le reti e il supporto della comunità, nel fornire spazi sicuri e supportivi, nel rafforzare politiche che favoriscano i giovani e nello stabilire strategie di prevenzione in collaborazione con i servizi di cura che si occupano di salute mentale al fine di semplificare la promozione della salute psico socio emotiva dei giovani.
  3. Educare alle pratiche riflessive. Fornire ai giovani gli strumenti utili ad una crescita consapevole, ad un’adeguata lettura delle circostanze ambientali e dei fattori emotivi, portandoli alla possibilità di dare il giusto peso alle cose e agli eventi, riconoscendo le proprie e altrui emozioni e gli stati mentali che si creano in relazione ad una determinata esperienza. La riflessione e le pratiche riflessive consentono ai giovani di:
    1. costruire la capacità di prendere decisioni manifestando una consapevolezza sistemica;
    2. diventare più capaci di motivare se stessi, di influenzare gli altri e di essere d’ispirazione per i propri coetanei;
    3. sviluppare la capacità di generare innovazione allenando la propria capacità di attenzione, attraverso l’apertura mentale e l’ascolto;
    4. diventare capaci di essere compassionevoli verso se stessi e gli altri;
    5. ispirare fiducia, dimostrando affidabilità.

Queste capacità costituiscono la base su cui poggiare una cittadinanza consapevole e partecipata.

  1. Favorire l’intelligenza naturalistica. Il Kamaleonte intende favorire un’Europa più verde e sostenibile attraverso giovani che nella loro quotidianità agiscano dei comportamenti eco-compatibili ed eco-sostenibili. La mancanza di connessione con la natura è uno dei motivi per I quali I giovani sono poco attivi in ambito ambientale. Questa è la misura con la quale gli individui considerano la natura parte della propria identità ed include la comprensione della natura in tutti I suoi aspetti.